Sunset – Viaggio Libero

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Questo è un rock normale
una musica animale…

[…]Questo è rock ignorante
con la ritmica pesante
uno sparo sulle palle di chi
e’ sempre pronto a giudicare
per il gusto di parlare
e dimostrare poi chissà che
e non m’invento niente di nuovo
con il mio gruppo suono, provo e riprovo
tre minuti di questa energia
per cambiare un poco la vita mia.

La recensione del disco di debutto dei Sunset, Viaggio Libero, potrebbe anche terminare qui, la citazione d’autore del classico di Nikki.
L’album che sta girando nel mio stereo risponde esattamente a questa categoria, a quella del rock sanguigno, impetuoso, estremamente coinvolgente, con riff e ritmiche febbricitanti, senza pretese intellettuali, senza nulla di innovativo, solo la voglia di correre, andare via come dice il titolo “libero”, libero sui sentieri dell’heavy rock, libero sui manici delle chitarre, libero su ritmiche muscolari e nervose.
Il gruppo di Novara si muove lungo la tradizione tracciata da due scene, quella dell’hard rock americano e quella del rock italiano, quel rock italiano che ha goduto e/o gode di una certa ascendenza universale, con nomi quali Negrita, Clan Destino, Rats e Timoria.
La fresca potenza della band si avvale della presenza straordinaria di una leggenda come Graham Bonnet, presente in “Lunghezza d’onda”, della chitarrista di Michael Jackson Jennifer Batten, che presta il suo talento in “Sospetto”, e del nome storico del rock italiano Wilko Zanni dei Rats, qui coinvolto in “El Frago”.
Qui c’è poco da perdere tempo con l’approccio distaccato del certosino impegnato a scandagliare i segreti di ogni singola traccia; “Viaggio Libero” ha un solo segreto, un segreto magico, leggendario, il segreto del divertimento. Canzone dopo canzone, il full lenght scivola senza cali di attenzione tra ritmiche urgenti, pressanti e pachidermiche coniugate a linee melodiche catchy, a ritornelli di felice presa, a chitarre massicce, impetuose e non prive di retaggi hard blues, a cori trascinanti.
Se proprio devo fare qualche appunto, questo riguarda la metrica dei testi, non sempre efficace.
Ma, voglio dire, ci possiamo passare anche sopra; questo è un album da ascoltare a tutto volume scorazzando sulle strade, non da analizzare nella fredda aula di una facoltà letteraria.
Il primo album dei Sunset è il canto libero dell’energia del rock, un’energia assolata, in corsa tra strade che costeggiano il mare, frizzante ed emozionante.

Gruppo: Sunset
Titolo: Viaggio Libero
Anno: 2012
Genere: Hard Rock
Etichetta: Raw Lines/New Model Label
Sito: www.sunsetrock.it
Myspace: www.myspace.com/sunsethardrock
Facebook: www.facebook.com/sunsethardrock

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